Kvaratskhelia e la corsa alla Champions

Il Napoli di Walter Mazzarri nei primi minuti riesce a non far uscire il Verona dalla propria area di rigore. All’11’, infatti, Montipò è bravissimo a respingere una bella conclusione di Khvicha Kvaratskhelia.

Il Napoli pian piano perde l’inerzia e permette alla squadra dell’ex Marco Baroni di riorganizzarsi e a non rischiare praticamente più nulla.

Ad inizio del secondo tempo, invece, è pericoloso il Verona con i tentativi di Coppola e di Lazovic. Quest’ultimo, di fatto, impensierisce Gollini, il quale risponde comunque presente. Mentre al 55’ è Giovanni Simeone, imbeccato da Juan Jesus, a sfiorare il gol con un tocco sottomisura che colpisce un Montipò.

Quattro minuti dopo è Kvaratskhelia a concludere in porta: diagonale che termina di poco a lato. Dopo qualche minuto di nulla, su azione da calcio da fermo, Coppola al 72’ fa ammutolire lo Stadio Diego Armando Armando con un colpo di testa che batte un immobile Gollini. Il Napoli, però, questa volta reagisce e sfiora il gol del pareggio con Mazzocchi e Lindstrom, ma entrambi hanno trovato un bravissimo Montipò.

Il gol del pareggio arriva al 79’, Lindstrom è bravissimo ad eludere Duda e a metterla in mezzo per Ngonge che di piatto realizza il classico gol dell’ex. Il Napoli vuole assolutamente la vittoria e prima sfiora il gol del vantaggio con Simeone, bravo ancora Montipò a respingere, e poi all’87’ Khvicha Kvaratskhelia fa esplodere il Maradona con una bellissima conclusione al limite dell’area che va direttamente sotto al set.

L’Inter vince e riconquista il primato

Dopo un paio di possibili occasioni capitate sui piedi di Nzola nei primi minuti della partita, al 9’ ci prova Lautaro Martinez. La squadra di Simone Inzaghi, esattamente quattro minuti dopo, va di nuovo vicino al vantaggio, ma Carlos Augusto (servito dalla destra da Thuram) viene fermato all’ultimo secondo da Faraoni.

Tuttavia, appena un minuto, il gol dell’Inter arriva con il solito Lautaro Martinez, bravo a sfruttare l’ottimo calcio d’angolo battuto da Asllani (fatto giocare da Simone Inzaghi a causa della squalifica di Hakan Calhanoglu). Al 33’, invece, Frattesi vede respingersi la sua conclusione da un pronto Terracciano.

Mentre un minuto dopo è la Fiorentina a sfiorare il gol con il tentativo di Bonaventura che, però, trova dinanzi a lui un grande intervento di Sommer. Dopo le proteste dei viola su un presunto calcio di rigore su Ranieri per una trattenuta di Bastoni, il primo tempo termina con un salvataggio proprio del difensore interista su Nzola.

La prima occasione del secondo tempo è per Lautaro Martinez, ma è bravo Martinez a deviare in angolo. Al 56’ è ancora attenta la difesa viola a respingere una conclusione di Carlos Augusto. Mentre venti minuti, dopo aver rivisto l’azione al VAR, l’arbitro Aureliano assegna un calcio di rigore alla Fiorentina per un’uscita maldestra di Sommer ai danni di Nzola.

Importantissimo successo per l’Inter di Simone Inzaghi che, in attesa dello scontro diretto di domenica prossima, si è riportata davanti alla Juventus. I nerazzurri, che hanno anche una gara in meno, hanno di nuovo un punto di vantaggio sugli uomini di Max Allegri.

Lazio-Napoli termina 0-0

La Lazio e il Napoli si sono sfidate in questo pomeriggio di gennaio allo stadio Olimpico. I partenopei, invece, hanno subito la beffa al 90′ da Lautaro Martinez. E dunque, di ritorno dall’Arabia Saudita – in un’edizione abbastanza discutibile, per usare un eufemismo – Lazio e Napoli hanno dato vita a una partita non proprio all’insegna del bel gioco e della spettacolarità.

Nella ripresa il gol annullato a Castellanos in rovesciata per fuorigioco sembrava aumentare la mole di bellezza della partita, fino a quel momento molto ridotta. Qualche squillo in più c’è stato, con Cataldi prima e Gaetano poi che ci hanno provato dalla lunga distanza.

L’occasione più importante della partita è capitata sui piedi di Isaksen, ben imbeccato da Guendouzi che con un pallone filtrante ha mandato fuori tempo Juan Jesus e Mario Rui. Tuttavia, l’esterno danese ha preferito servire Castellanos e non calciare in porta: l’attaccante ci ha provato con il tacco e ha trovato un gran salvataggio di Ostigard.

Lazio e Napoli portano a casa un punto a testa, che muove la classifica in uno stato d’emergenza totale soprattutto per i partenopei per la prossima contro il Verona in casa recupereranno Cajuste, Kvaratskhelia e Simeone, con Anguissa di ritorno dalla Coppa d’Africa.

Vlahovic trascina la Juve alla vittoria

I bianconeri hanno vinto questa sera al Via del Mare per 0-3 contro il Lecce, riuscendo così a tornare in vetta alla classifica. I nerazzurri, di fatto, non hanno disputato questo turno di campionato a causa della Final Four della Supercoppa italiana.

Domani sera, dopo il netto 0-3 inflitto venerdì sera alla Lazio di Maurizio Sarri, l’Inter giocherà la finale contro il Napoli campione d’Italia consapevole ha perso il comando della classifica della Serie A in favore della Juve. La squadra di Allegri, di fatto, ha dato anche un segnale a livello di gioco, visto che ha fornito una grande prestazione contro il Lecce.

La prima frazione di gara è sì finita 0-0, ma la ‘Vecchia Signora’ ha sempre dato la sensazione di riuscire a portare a casa tre punti davvero fondamentali. Nel secondo tempo, infatti, gli uomini di Max Allegri hanno vinto con la doppietta realizzata da Dusan Vlahovic ed il gol di Gleison Bremer nel finale.

Salernitana-Genoa: in campo vola di tutto, l’arbitro raccoglie una pietra

Il tema del razzismo resta centrale e sono in molti a chiedere delle risposte serie e concrete da parte delle istituzioni. Come se non bastasse, però, dallo Stadio Arechi di Salerno arriva un’altra notizia che sta facendo tremare il mondo del calcio nostrano. E no, non si parla chiaramente della vittoria del Genoa in terra campana.

Ancora una volta si registrano atti violenti all’interno degli stadi, e stavolta sembra davvero si sia sfiorata la tragedia. Protagonista Mateo Retegui: l’attaccante della nazionale italiana, infatti, ha firmato il gol del momentaneo 1-1 al 13′ minuto, provocando l’ira dei tifosi di casa. E cosi le immagini da Salerno hanno raccontato di un episodio molto grave, che poteva davvero trasformarsi in qualcosa di decisamente pericoloso.

In seguito al gol dell’attaccante italo-argentino, come detto, in campo è volato di tutto. Secondo la ricostruzione che arriva proprio dall’Arechi, l’attaccante del Genoa sarebbe stato colpito da uno snack lanciato dagli spalti. Il giocatore non ha mostrato danni particolari, ed ha continuano la partita nonostante tutto.

La gravità dell’episodio si registra, però, quando l’arbitro Daniele Orsato porta all’ispettore di Lega una pietra arrivata in campo proprio dagli spalti dello stadio. Le immagini stanno facendo il giro del web e mostrano lo sguardo molto preoccupato del direttore di gara. I tre punti sono andati al Genoa, ed ora c’è da capire che tipo di provvedimento verrà preso dopo gli episodio registrati all’Arechi.

Il mercato della Juve in Arabia Saudita

Sembra ormai fatta per Tiago Djalò, acquisto che andrà a rinsaldare il reparto difensivo di Allegri, ma per la Juventus la grande incognita resta il centrocampo.

In questi mesi si sono letti molti nomi accostati al club torinese, primo tra tutti quello di Lazar Samardzic. Il serbo è però irraggiungibile a gennaio per ragioni di bilancio, e la Juve non è sicura che, nel frattempo, l’Udinese non possa trovare l’accordo per cederlo al Napoli. In ogni caso, in questo momento della stagione Giuntoli sta andando in cerca di un centrocampista di valore ma che possa arrivare in prestito o comunque con un costo contenuto.

La nuova pista conduce in Arabia Saudita, che dalla terra promessa e ricoperta d’oro che era parsa la scorsa estate ora inizia ad assomigliare un poco a un luogo di fuga. Non sono pochi i giocatori che stanno già meditando un ritorno in Europa, a partire da Karim Benzema. Ma nella stessa situazione è anche uno degli acquisti più discussi, soprattutto per motivi non strettamente sportivi, della Saudi Pro League: l’inglese Jordan Henderson.

Da qualche giorno, l’ex Liverpool si è messo alla ricerca di un nuovo club in Europa, e i suoi servigi sono stati offerti anche alla Juventus. A livello di esperienza e qualità, Henderson è senza dubbio un profilo allettante, per una squadra che ha tanti giovani e che ha perso proprio colui che avrebbe dovuto fare loro da chioccia, ovvero Pogba. L’Al Ettifaq, suo attuale club, sarebbe disposto a cederlo in prestito, coprendo anche gran parte del suo ricco ingaggio.

L’esonero di Mourinho

Prima il Derby perso contro la Lazio in Coppa Italia, poi il big match di campionato perso contro il Milan. Il nono posto in campionato con soli 29 punti conquistati finora. Tante possono essere state le presunte ragioni che hanno potuto spingere i Friedkin a prendere una decisione netta.

José Mourinho e la Roma si separano. L’annuncio, con il comunicato ufficiale, è arrivato all’improvviso.

E così José Mourinho è stato sollevato dal suo ruolo di tecnico della Roma con effetto immediato.

Come si legge dai canali ufficiali della società giallorossa: “L’AS Roma annuncia che José Mourinho e i suoi collaboratori tecnici lasceranno il Club con effetto immediato. Ulteriori aggiornamenti riguardo la nuova guida tecnica della Prima Squadra saranno comunicati a breve”.

Il mercato dell’Inter

L’Inter potrebbe chiudere il mercato di gennaio con il solo acquisto di Buchanan. Il nuovo esterno destro, pronto a dare una valida alternativa a Dumfries sulla fascia destra, potrebbe rappresentare l’unico investimento nerazzurro per quel che riguarda l’attuale sessione di mercato invernale. Nessuna corsa contro il tempo per nuovi acquisti, e nessuna trattativa forzata per cercare di completare una rosa già competitiva.

Occhio, però, alla situazione Sanchez. Difficilmente l’attaccante cileno lascerà Milano nell’attuale sessione di mercato invernale, ma non è escluso che l’ex Marsiglia possa valutare un addio immediato per cercare di conquistare un ruolo da protagonista e una maglia da titolare in vista della seconda parte della stagione. L’Inter, dal canto suo, difficilmente avvallerà il possibile addio del cileno.

Non solo Sanchez, riflessioni in corso anche sul capitolo Klaassen. L’ex centrocampista dell’Ajax, poco utilizzato da Simone Inzaghi in questa prima parte di stagione, difficilmente lascerà i nerazzurri nel corso dell’attuale sessione invernale. Come confermato dal tecnico dell’Inter, ci sarà bisogno di tutti nella fase calda del campionato e della stagione, ecco perchè Klaassen non si muoverà da Milan in questa sessione di mercato invernale.

La Juventus e il caso Kean

Colpo di scena sul fronte mercato bianconero. Il Monza sarebbe pronto a puntare con forte decisione su Kean. L’attaccante della Juventus, infatti, potrebbe lasciare Torino con la formula del prestito. Il Monza osserva interessato, e non è escluso che Galliani possa affondare il colpo per regalare un nuovo rinforzo offensivo a mister Palladino.

La poca concretezza offensiva di Colombo e Mota, infatti, potrebbe spingere il Monza a nuove valutazioni sul mercato e al possibile affondo su un nuovo attaccante. Kean, dal canto suo, potrebbe abbracciare l’inizio di una nuova avventura che gli possa permettere di giocare con maggiore costanza e continuità. Alla Juventus, di fatto, “l’esplosione” di Yildiz potrebbe chiudergli ulteriormente spazi e opportunità.

Apertura totale alla cessione di Kean, ma attenzione anche ai movimenti in entrata. I bianconeri non piomberanno su un nuovo difensore, ma attenzione alla caccia per il nuovo centrocampista. Le squalifiche di Pogba e Fagioli obbligheranno i bianconeri alla ricerca di una nuova mezz’ala, abile in fase difensiva, ma anche in fase offensiva e negli inserimenti.

La Juve deve puntare allo scudetto

Siamo giunti all’ultimo giorno dell’anno e ieri sera è terminato ufficialmente il 2023 calcistico, almeno per il calcio italiano. E’ stato un anno storico, emozionante per certi aspetti e che ha regalato grandi sorprese nel calcio e non solo. In Italia il Napoli è tornato a vincere il titolo dopo 33 anni e una lunga attesa. Tre squadre italiane hanno raggiunto la finale in Europa e – sebbene vi siano stati tre ko – il nostro calcio ha avuto grandi emozioni.

L’Inter di Simone Inzaghi ha vissuto un’annata particolare, è stato il club che ha totalizzato più punti nell’anno solare, ma non ha vinto lo scudetto. Neanche il discorso per questa stagione è chiusa e per i finalisti di Champions si sono accese vecchie ferite. A meno di clamorosi colpi di scena (il Milan è abituato alle sorprese) la lotta scudetto quest’anno sarà una sfida tra Inter e Juventus, torna di moda il famoso derby d’Italia.

“Ricordo alla gente che dice che l’Inter è la squadra più forte del campionato che come sono arrivati tanti giocatori forti, sono andati via tanti giocatori forti. La Juventus ha speso 200 milioni per gente come Bremer, Chiesa e Vlahovic. Noi abbiamo preso dei parametri zero. Dobbiamo essere equilibrati, sappiamo chi siamo e cosa vogliamo”. Parole che stanno facendo discutere.
In tanti tra media ed addetti ai lavori sono intervenuti su questa vicenda, il tecnico della Juve Allegri ha parlato di obiettivo Champions League e ognuno sta dicendo la propria. Nel post Juve-Roma Szczesny e Rabiot sono andati in controtendenza rispetto al proprio tecnico e hanno parlato invece di scudetto. Il dibattito è aperto, ognuno ha il proprio punto di vista ma la realtà è una e insindacabile. Questa Juve deve lottare per lo scudetto e deve ciò per vari motivi.

In primo luogo i bianconeri hanno un vantaggio fondamentale rispetto a tutte le altre big del calcio italiano: la Juve gioca questa stagione senza coppe e ciò le consente di disputare un solo match a settimana a differenza di tutte le altre squadre italiane, costrette tra Champions ed Europa League. Un vantaggio indifferente e che sicuramente va sottolineato in tutte le sue sfacciature.

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