English English Italian Italian

La Magica ancora vittoriosa

Una vittoria ottenuta soffrendo fino all’ultimo secondo, perché evidentemente alla Roma il Como risulta comunque ostico, e se Kempf non fosse stata espulso chissà come sarebbe andata a finire. Intanto Mancini e compagni, col 2-1 in rimonta, collezionano l’11/o risultato utile consecutivo e attendono lo scontro di giovedì prossimo in Europa League con l’Athletic Bilbao, impegno niente affatto agevole.

Dopo la meritata chiusura del Como in vantaggio nella prima frazione di gara, con un gol di Da Cunha ottimamente ‘imbeccato’ da Perrone, sono stati proprio gli uomini in giallorosso subentrati nei secondi 45′ la chiave di volta della partita. Prima con Saelemaekers, due minuti prima che Kempf venisse espulso (doppio giallo), che ha realizzato l’1-1, poi con Dovbyk con l’azione che ha deciso la partita, costruita da Cristante che ha servito Rensch sul cui cross si è inserito l’ucraino per il tocco del 2-1. Nel frattempo Dybala aveva cominciato a giocare alla sua maniera, lavorando molto più per la squadra che per se stesso, e anche questo è servito per portare a casa i tre punti.

E a proposito di argentini, fin quando è rimasto in campo è stato impalpabile Soulé. Resta la gran prestazione del Como, squadra senza ruoli fissi, tantomeno un attaccante di ruolo, che gioca un bel calcio frutto anche di quella cultura ‘blaugrana’ di cui Fabregas è impregnato. Nessuno ha paura di giocare la palla, tanto meno, pur dovendo ancora salvarsi,c’è ‘idea di difendersi e basta. Meno male per la Roma che oggi il giocatore più talentuoso, ovvero Nico Paz, sia andato ad intermittenza e che, nel finale concitato del match, il tiro di Vojvoda sia finito sul palo. Il Como era andato in vantaggio con Da Cunha, bravo a involarsi verso la porta di Svilar su invito di Perrone per poi batterlo con grande freddezza e grazie anche all’incerta fase difensiva di Mancini e Ndicka.

Nella ripresa arriva il pari di Saelemakers, entrato da appena due minuti: il belga segna al termine di una manovra sulla destra, con Dybala che dialoga con Celik in sovrapposizione fino al passaggio in area per l’ex milanista che mette a sedere Valle e poi infilava Butez grazie anche alla deviazione di Goldaniga. Al 31′ st la rete del successo romanista con lancio di Cristante sulla fascia destra per Rensch, che al volo la rimetteva al centro per la deviazione sotto porta di Dovbyk. Boato dell’Olimpico e esultanza dell’ucraino, arrivato a 9 reti in campionato. Adesso per la Roma testa al Bilbao, ieri immeritatamente sconfitto dall’Atletico Madrid in campionato e che verrà all’Olimpico con la rabbia giusta e tenendo presente che quest’anno, arrivando fino in fondo, giocherebbe la finale in casa. Decisiva l’impronta di Claudio Ranieri, che, proprio grazie ai cambi effettuati nella ripresa, ha permesso alla squadra di casa di vincere la partita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*

error: Content is protected !!
Easysoftonic
× Come posso aiutarti ?