Allo Stadium nel primo tempo Esposito sblocca la gara su assist di Palestra (26′), poi sale in cattedra Yildiz e i bianconeri ribaltano il risultato grazie a una doppietta del turco (27′ e 46′). Nella ripresa Perin e Caprile rispondono presente su Conceiçao e Idrissi, poi la Juve gestisce il possesso con ordine, chiude gli spazi e difende il vantaggio sfiorando anche il tris con Koopmeiners e Conceiçao.
Dopo la Champions, Spalletti schiera Perin in porta, recupera Vlahovic e piazza Yildiz e Conceiçao sulla trequarti con McKennie e Conceiçao sugli esterni. Senza Mina e a caccia di una vittoria che manca da settembre, Pisacane invece in attacco punta tutto sulla coppia Esposito-Borrelli. In avvio sono i bianconeri a fare il match, ma a ritmi bassi e senza guizzi nell’uno contro uno il match non decolla. Per 25′ va in scena una gara molto tattica, poi due episodi accendono la gara nel giro di due minuti.
Dopo la Champions, Spalletti schiera Perin in porta, recupera Vlahovic e piazza Yildiz e Conceiçao sulla trequarti con McKennie e Conceiçao sugli esterni. Senza Mina e a caccia di una vittoria che manca da settembre, Pisacane invece in attacco punta tutto sulla coppia Esposito-Borrelli. In avvio sono i bianconeri a fare il match, ma a ritmi bassi e senza guizzi nell’uno contro uno il match non decolla. Per 25′ va in scena una gara molto tattica, poi due episodi accendono la gara nel giro di due minuti.
Da una parte Palestra umilia Kostic ed Esposito batte Perin, dall’altra invece Thuram strappa centralmente e Yildiz si fa trovare pronto in area per pareggiare i conti. Un uno-due che allunga le squadre e apre gli spazi. Dopo un diagonale di sinistro, Vlahovic chiede il cambio ed esce dolorante dal campo lasciando il posto a David, poi Caprile blocca un’incornata di Conceiçao, McKennie non centra la porta da buona posizione e nel recupero del primo tempo Yildiz va di nuovo a bersaglio ribaltando il risultato con un sinistro preciso.
La ripresa inizia con una parata di Caprile su Conceiçao e una di Perin su Idrissi, poi il Cagliari alza il baricentro a caccia del pari e la gara si trasforma in un match segnato da tanti duelli individuali e uno contro uno a tutto campo e dalla manovra avvolgente bianconera. Da una parte Koopmeiners e Conceiçao sfiorano il tris, dall’altra invece Felici testa i riflessi di Perin e tra continue ripartenze la gara si chiude su un colpo di testa di Gaetano che non sfonda. La Juve targata Spalletti incassa la prima vittoria allo Stadium, torna a vincere e prova a rilanciarsi. La squadra di Spalletti batte 2-1 il Cagliari nella tredicesima giornata di Serie A.
La ripresa inizia con una parata di Caprile su Conceiçao e una di Perin su Idrissi, poi il Cagliari alza il baricentro a caccia del pari e la gara si trasforma in un match segnato da tanti duelli individuali e uno contro uno a tutto campo e dalla manovra avvolgente bianconera. Da una parte Koopmeiners e Conceiçao sfiorano il tris, dall’altra invece Felici testa i riflessi di Perin e tra continue ripartenze la gara si chiude su un colpo di testa di Gaetano che non sfonda. La Juve targata Spalletti incassa la prima vittoria allo Stadium, torna a vincere e prova a rilanciarsi. La squadra di Spalletti batte 2-1 il Cagliari nella tredicesima giornata di Serie A.