English English Italian Italian

Il Parma batte i bianconeri

Il Parma ha concluso il match sul risultato di 1-0 contro la Juventus. Allo stadio Tardini la formazione di Chivu, che ha perso Vogliacco e Bernabé nei primi minuti, ha inflitto a Tudor la prima sconfitta da allenatore bianconero grazie a un primo tempo di grande intensità. La giocata vincente è arrivata proprio prima dell’intervallo con l’incornata potente di Pellegrino su assist di Valeri dalla sinistra. Nella ripresa la Juventus ha provato a rientrare in partita, ma le occasioni di Kolo Muani e Conceiçao non hanno prodotto risultati. Bianconeri superati dal Bologna al quarto posto, l’ultimo valido per la qualificazione in Champions.

Dopo un mese esatto di segnali positivi, l’effetto Tudor sembra essersi affievolito. La Juventus inciampa al Tardini, battuta 1-0 da un Parma compatto e determinato. Una serata opaca per i bianconeri, mai incisivi e troppo prevedibili, colpiti nel finale del primo tempo da un colpo di testa vincente di Pellegrino. Una rete arrivata sotto gli occhi illustri di Hernan Crespo, spettatore d’eccezione in tribuna accanto a Lilian Thuram e Fabio Cannavaro.

Si tratta del primo stop per Igor Tudor sulla panchina della Juventus. Uno scivolone pesante sotto più aspetti: non solo per l’ennesima prestazione sottotono, ma anche per le implicazioni sulla corsa Champions. I bianconeri restano quinti in classifica, a una sola lunghezza dal Bologna, ma ora con la Lazio appaiata alle spalle. A peggiorare il bilancio della serata anche l’infortunio muscolare di Vlahovic, costretto al cambio all’intervallo. Per il Parma, invece, è un successo dal sapore speciale. Dopo cinque pareggi consecutivi, gli uomini di Chivu ritrovano i tre punti e si rilanciano nella lotta salvezza, portandosi a +6 sul Venezia terz’ultimo. Protagonista assoluto il giovane Pellegrino, acclamato da tutto il Tardini al momento della sostituzione.

Chivu schiera in attacco la coppia Bonny-Pellegrino, mentre Tudor opta per Nico Gonzalez e Kolo Muani a supporto di Vlahovic. La Juventus parte con un guizzo di Locatelli, ma è solo un lampo. Il possesso bianconero è lento, prevedibile e spesso affidato a iniziative individuali. Il Parma, solido anche dopo le uscite forzate per infortunio di Bernabé e Vogliacco (sostituiti da Estevez e Hainaut), gestisce con ordine e riparte con intelligenza. Brilla la prestazione del giovane Leoni, classe 2006, già nel mirino della Juventus per il futuro.

Le occasioni migliori sono degli emiliani: prima una deviazione di tacco di Bonny su corner, poi una ripartenza sprecata da Pellegrino. Ma è lo stesso attaccante argentino a rompere l’equilibrio nei minuti di recupero del primo tempo, svettando su Kelly su cross di Valeri. È il decimo gol subito di testa dalla Juventus in campionato. L’infortunio di Vlahovic obbliga Tudor a ridisegnare l’attacco: dentro Conceicao, che si sistema con Nico alle spalle di Kolo Muani. Poi spazio anche a Yildiz, che cerca di accendere la manovra senza successo. La Juventus si affida al cuore, ma non basta. Nel finale, Tudor tenta il tutto per tutto con tre cambi contemporanei: Douglas Luiz, Weah e Costa. Ma il fortino del Parma regge senza troppi affanni. Solo un tiro dalla distanza di Conceicao scuote leggermente i guantoni di Chichizola. Una serata da dimenticare per la Juventus. Una da incorniciare, invece, per il Parma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*

error: Content is protected !!
Easysoftonic
× Come posso aiutarti ?