La Cremonese, che si è presentata davanti a circa 75.000 spettatori, di cui circa 4.000 suoi tifosi, esordisce con una bella vittoria da inserire agli annali del calcio italiano. Il tecnico rossonero ha evidenziato quali sono state le lacune della sua squadra in un match che, per sua stessa ammissione, ha visto la Cremonese vincere “senza rubare nulla”. Toccando diversi argomenti, Allegri non si è sottratto a nessuna domanda e, come sempre da gentleman, ha fornito la sua spiegazione sulla sconfitta e su tutto ciò che attualmente ruota in maniera negativa attorno alla squadra.
Quattro minuti e subito prima occasione: Loftus-Cheek trova Fofana, l’appoggio del francese per Gimenez è corto ma arriva comunque il tiro, Baschirotto devia in angolo. Ancora Milan al 19′: lancio di Gabbia per Gimenez, gol del messicano ma Collu annulla per fuorigioco. Si accendono anche i grigiorossi: 23′ Bonazzoli calcia dal limite, Maignan si distende alla sua sinistra e mette in angolo. Dopo un tiro di Pezzella che va sull’esterno della rete arriva il gol della Cremonese: controcross di Zerbin sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto lungo, Baschirotto stacca solo in area ed è 0-1. Il Milan fatica a reagire ma mantiene il controllo del gioco e torna a pungere nel finale di primo tempo: 44′ sugli sviluppi di un corner Gimenez raccoglie una palla respinta male da Audero, il suo tiro sfila a lato. Recupero del primo tempo, Saelemaekers punta Zerbin e vince il contrasto, scarica a Estupiñan: il cross dell’ecuadoriano trova Pavlović che di testa insacca in rete.
Ripresa con un cambio: fuori Estupiñan, dentro Jiménez. Subito dieci minuti di un Milan più intenso rispetto a quanto visto nella prima frazione: al 47′ sfonda a destra Loftus-Cheek, scarico per Tomori e tiro debole tra le braccia di Audero; al 52′ Modrić dal limite, sempre Audero alza sopra la traversa; al 53′ angolo lungo, sinistro di Pulisic dal limite e respinta incerta del portiere dei grigiorossi che non trova tap-in; 54′ cross di Saelemaekers, Fofana costringe ancora Audero all’intervento. Poi arriva il 61′: Baschirotto intercetta, apre per Pezzella e dal cross Bonazzoli tira fuori dal cappello a cilindro una mezza rovesciata che infila Maignan e fa 1-2. La reazione c’è ma è poco veemente, con il solo Pulisic che al 63′ sfiora l’incrocio. Nella mezz’ora finale i rossoneri attaccano con generosità ma senza davvero impensierire la porta grigiorossa, e la partita si spegne fino al triplice fischio.